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Piano per uscire dai debiti: metodo valanga e palla di neve in Excel
Elenca carte, prestiti e acquisti a rate, decidi quanto puoi pagare ogni mese e il file ti dice in che ordine chiuderli, quanto pagare a ogni debito mese per mese, quando sarai libero e quanto risparmi in interessi rispetto alle sole rate minime.
Gratis, senza registrazione e senza macro. I dati che inserisci restano nel tuo file: non passano da questo sito. Guida aggiornata al .
A chi serve
- A chi ha più debiti insieme, per esempio una carta revolving, un prestito personale e qualche acquisto a rate, e non sa da quale cominciare.
- A chi paga da anni solo le rate minime e vuole vedere quanto tempo e quanti interessi potrebbe risparmiare.
- A chi ha appena ricevuto la tredicesima, un premio o un rimborso e vuole capire dove metterli per risparmiare di più.
Il metodo è lo stesso della lezione Debiti, prestiti e credito al consumo, che spiega TAN, TAEG e perché le carte revolving costano così tanto.
Le tre strategie
Tutte e tre partono dalla stessa base: ogni mese paghi la rata minima su tutti i debiti, e quello che resta del budget va su un solo debito alla volta. Cambia solo l’ordine.
- Valanga: prima il debito con il tasso più alto. Gli euro in più vanno dove costano di più, quindi di solito è la strategia che fa pagare meno interessi.
- Palla di neve: prima il debito più piccolo. Chiudi presto i primi debiti, hai subito meno rate da ricordare e la motivazione cresce, come una palla di neve che rotola.
- Personalizzata: l’ordine lo decidi tu, con la colonna «Priorità». Serve, per esempio, se vuoi chiudere prima una carta a tasso zero che tra qualche mese diventerà cara, o restituire subito un prestito a un familiare.
Il riepilogo le confronta tutte e tre, insieme al caso «Solo rate minime», con la data in cui sarai libero, i mesi, gli interessi e il totale pagato.
Cosa c’è nel file
Le celle da compilare sono gialle, in tutti i fogli; tutto il resto si calcola da solo.
- Debiti: fino a 12 debiti. Per ognuno scrivi quanto devi oggi, il TAN e la rata minima in euro; per le carte revolving puoi indicarla anche in percentuale del debito, e vale la più alta delle due. Poi scegli se il debito riceve gli extra e la sua priorità per la strategia personalizzata. Se il tasso cambierà, per esempio alla fine di una promozione, indica da quale mese e il nuovo TAN.
- Impostazioni: il primo mese del piano, quanto puoi pagare ogni mese per tutti i debiti insieme, rate minime comprese, e l’effetto valanga.
- Budget ed extra: i cambi di budget, per esempio dopo un aumento di stipendio, e i pagamenti una tantum come tredicesima, rimborso del 730 o premi, su un debito preciso o «secondo la strategia».
- Riepilogo: la data in cui sarai libero dai debiti, gli interessi da pagare e quelli risparmiati, i mesi in meno, il confronto delle strategie, l’ordine in cui chiudi i debiti e i tuoi progressi.
- Piano mese per mese: fino a 30 anni di piano. Per ogni mese quanto pagare a ogni debito, quanto resta, quanti interessi paghi in tutto; le righe verdi sono i mesi in cui chiudi un debito.
Come si usa, passo per passo
- Cancella l’esempio. I debiti di Sara sono inventati: cancellali nelle celle gialle dei fogli Debiti e Budget ed extra.
- Elenca i tuoi debiti. Prendi contratti ed estratti conto e scrivi per ognuno il debito residuo di oggi, il TAN e la rata minima. Se un debito non deve ricevere extra, come un mutuo a tasso basso o un acquisto a tasso zero, scegli «No» in «Riceve gli extra?».
- Decidi il budget. In Impostazioni scegli il primo mese e quanto puoi pagare ogni mese in tutto. Deve essere almeno la somma delle rate minime: il riepilogo mostra le rate del primo mese per controllarlo. Se sai già che il budget cambierà o che arriverà un extra, scrivilo in Budget ed extra.
- Scegli la strategia in alto a destra nel Riepilogo e guarda il confronto: data di uscita, interessi e mesi.
- Segui il piano. Ogni mese paga quanto indicato nel Piano mese per mese, segna ✓ nella colonna «Fatto» e, se vuoi, scrivi quanto devi davvero. Il riepilogo mostra i tuoi progressi.
L’esempio già compilato
I debiti di Sara. Sara parte a novembre 2026 con sei debiti, per 21.590 € in tutto: una carta revolving da 2.400 € al 18,9%, una carta del negozio da 850 € a tasso zero fino a marzo 2027 e poi al 21,9%, un prestito personale da 6.800 € al 9,2%, il prestito dell’auto da 9.500 € al 6,4%, uno smartphone a rate e 1.500 € prestati dai genitori. Può dedicare ai debiti 800 € al mese, 900 € da luglio 2027 dopo un aumento, più tredicesime, un premio e il rimborso del 730.
Pagando solo le rate minime, finirebbe tra 109 mesi e pagherebbe circa 4.369 € di interessi. Con il metodo valanga è libera dai debiti a novembre 2028, in 25 mesi: 84 mesi prima, con circa 1.674 € di interessi, cioè quasi 2.700 € risparmiati. Con la palla di neve e con l’ordine personalizzato finirebbe nello stesso mese, ma con un po’ più di interessi: circa 1.912 € e 1.718 €.
Nota la carta del negozio: oggi è a tasso zero, ma da aprile 2027 passerà al 21,9%. Con la valanga è il primo debito che Sara chiude, a maggio 2027, anche grazie a un premio di 400 € a marzo, e paga solo circa 7 € di interessi. È proprio il caso in cui il «cambio di tasso» del foglio Debiti fa la differenza.
La differenza più grande, come si vede, non è tra valanga e palla di neve, ma tra avere un piano e pagare solo le rate minime.
Da sapere prima di iniziare
- Gli interessi sono una stima: il template li calcola ogni mese con il TAN diviso 12. Banche e finanziarie possono calcolarli in modo leggermente diverso.
- Controlla i costi di estinzione anticipata nel contratto prima di rimborsare in anticipo un prestito. Per i prestiti ai consumatori l’eventuale indennizzo è limitato dalla legge (art. 125-sexies del Testo unico bancario): non supera l’1% della somma rimborsata, o lo 0,5% se manca un anno o meno alla scadenza, e non è dovuto se rimborsi tutto il debito residuo e questo non supera 10.000 €.
- Non riaprire i debiti che chiudi: se chiudi una carta revolving, non ricominciare a usarla, o il piano ricomincia da capo.
- Tieni un piccolo fondo di emergenza: senza qualche centinaio di euro da parte, la prima spesa imprevista finisce di nuovo sulla carta.
Excel o Google Sheets?
Funziona allo stesso modo in tutti e due, senza macro. Con Excel scarichi il file sul tuo computer; se si apre in «Visualizzazione protetta», premi «Abilita modifica». Con Google Sheets il pulsante apre la pagina «Crea una copia»: la copia finisce nel tuo Google Drive e nessuno la vede se non la condividi tu.
Per approfondire
- La lezione Debiti, prestiti e credito al consumo: quanto costano e come uscirne, con il confronto tra valanga e palla di neve su tre debiti.
- Lo strumento Estinzione anticipata di mutuo e prestiti, per vedere quanto risparmi rimborsando in anticipo un singolo prestito.
- La lezione Il fondo di emergenza: quanto mettere da parte e dove tenerlo, per non tornare a indebitarti alla prima spesa imprevista.
Domande frequenti
Meglio il metodo valanga o la palla di neve?
Con la valanga paghi prima il debito con il tasso più alto, e di solito spendi meno in interessi. Con la palla di neve paghi prima il debito più piccolo: costa un po’ di più, ma chiudi presto i primi debiti e questo aiuta a non mollare. Il template le calcola tutte e due, insieme alla strategia personalizzata, e mostra la differenza in euro: se è piccola, scegli quella che ti fa sentire più motivato.
Cos’è l’effetto valanga nelle impostazioni?
Quando chiudi un debito, la sua rata si libera. Con «Effetto valanga: Sì» quella rata passa al debito successivo, così il totale che paghi ogni mese resta uguale e i debiti si chiudono sempre più in fretta. Con «No» la rata liberata la tieni tu: il piano dura di più, ma hai più margine nel bilancio del mese.
Gli interessi del template sono uguali a quelli della banca?
Sono una stima molto vicina: il template calcola gli interessi ogni mese con il TAN diviso 12. Banche e finanziarie possono contare i giorni in modo leggermente diverso o aggiungere spese e commissioni, quindi una differenza di pochi euro è normale. Ogni mese puoi scrivere quanto devi davvero, e il riepilogo segue i tuoi numeri reali.
Posso inserire anche il mutuo?
Sì. Se il mutuo ha un tasso basso, di solito conviene pagarlo solo con la rata e concentrare gli extra sui debiti più cari: scegli «No» nella colonna «Riceve gli extra?». Per capire se ti conviene estinguere in anticipo il mutuo o un prestito usa lo strumento dedicato all’estinzione anticipata.
Cosa faccio se un mese non riesco a pagare quanto previsto?
Paga almeno le rate minime, poi scrivi nel piano quanto devi davvero: il riepilogo mostra subito dove sei rispetto al piano. Se capita spesso, abbassa il budget nelle impostazioni o con un cambio di budget: un piano un po’ più lungo ma che riesci a rispettare vale più di uno veloce che salti dopo due mesi.
Questo contenuto ha scopo divulgativo e non è una consulenza finanziaria personalizzata. Prima di prendere decisioni valuta la tua situazione e, se serve, rivolgiti a un consulente abilitato.
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