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Budget mensile in Excel e Google Sheets: entrate, spese e regola 50/30/20

Un foglio di calcolo per sapere ogni mese quanto entra, quanto esce e quanto riesci a mettere da parte. Scegli le categorie, registra i movimenti e il file fa i conti da solo: totali mese per mese, confronto con il budget e con la regola 50/30/20.

Gratis, senza registrazione e senza macro. I dati che inserisci restano nel tuo file: non passano da questo sito. Guida aggiornata al .

A chi serve

  • A chi vuole cominciare a tenere i conti senza installare app e senza collegare il conto in banca.
  • A chi ha provato con un quaderno o un’app e vuole qualcosa di più ordinato e personalizzabile.
  • A chi segue il corso di educazione finanziaria: è lo stesso budget della lezione Budget personale.

Se oltre alle spese vuoi seguire anche investimenti, debiti e obiettivi in un solo file, guarda la Dashboard delle finanze personali.

Cosa c’è nel file

Il file ha cinque fogli. Le celle da compilare sono gialle; quelle bianche e grigie si calcolano da sole.

  • Inizia qui: le istruzioni, la legenda dei colori e i link alla lezione e al calcolatore del budget.
  • Categorie: l’anno del budget e 22 categorie già pronte, da Casa e Bollette a Cibo fuori e Investimenti, con altre righe libere. Per ognuna scegli il tipo (Entrata, Necessità, Desiderio o Risparmio) e quanto prevedi al mese. Il riquadro «Il tuo piano» mostra subito come dividi le entrate e se resta qualcosa senza destinazione.
  • Movimenti: fino a 2.000 righe con data, descrizione, categoria scelta dal menu e importo, sempre positivo. Tipo, mese e anno si calcolano da soli.
  • Riepilogo: per ogni mese entrate, necessità, desideri, uscite, avanzo, quanto hai messo da parte, quanto resta sul conto e tasso di risparmio; per ogni categoria il totale, la media mensile e il confronto con il budget.
  • 50-30-20: scegli un mese o tutto l’anno e confronta come hai diviso le entrate con la regola 50/30/20, con due grafici. Le percentuali si possono cambiare.

Come si usa, passo per passo

  1. Scarica il file o copialo in Google Sheets con i pulsanti in cima alla pagina. Se Excel lo apre in «Visualizzazione protetta», premi «Abilita modifica».
  2. Cancella l’esempio. Le righe di gennaio 2026 sono il budget di Luca, il protagonista del corso: cancellale nel foglio Movimenti (colonne da A a D) e sostituisci i budget di esempio nel foglio Categorie.
  3. Prepara le categorie. Scrivi l’anno, rinomina le categorie che non ti servono, aggiungine nelle righe libere e scrivi per ognuna quanto prevedi al mese. Guarda il riquadro «Il tuo piano»: se «Non ancora assegnato» è maggiore di zero, hai entrate senza una destinazione. Se rinomini una categoria dopo aver già registrato dei movimenti, cambia il nome anche lì, altrimenti quelle righe mostrano «Categoria?».
  4. Registra i movimenti. Ogni entrata e ogni uscita, con la sua categoria. Anche i soldi che sposti sul fondo di emergenza, su un obiettivo o su un investimento vanno registrati, nelle categorie di tipo Risparmio.
  5. A fine mese leggi il riepilogo. Guarda l’avanzo, il tasso di risparmio e le categorie in cui hai speso più del previsto, poi correggi il budget del mese dopo se serve.

L’esempio già compilato

Il gennaio di Luca. Luca guadagna 2.300 € netti al mese. Nel file di esempio spende 1.600 € in necessità (750 € di casa, 350 € di spesa alimentare, 180 € di rate e il resto in bollette, telefono, trasporti e quota delle spese annuali) e 300 € in desideri. Mette da parte 400 € per i suoi obiettivi: il tasso di risparmio è del 17,4%.

La regola 50/30/20 gli assegnerebbe 1.150 € per le necessità, 690 € per i desideri e 460 € per il risparmio. Le sue necessità sono quasi il 70% delle entrate: con gli affitti di molte città italiane succede spesso. Il foglio 50-30-20 lo mostra subito, ed è proprio il punto di partenza della lezione sul budget.

Come leggere i risultati

  • Avanzo del mese: entrate meno uscite, cioè necessità e desideri. È quello che sei riuscito a non spendere.
  • Messo da parte: quello che hai spostato davvero su fondo di emergenza, obiettivi o investimenti.
  • Resta sul conto: la parte dell’avanzo che non hai ancora destinato a niente. Conviene darle uno scopo.
  • Tasso di risparmio: avanzo diviso per le entrate. Un riferimento diffuso è almeno il 10-20%, ma è un traguardo, non un obbligo: con un reddito basso o debiti cari si comincia anche da 20 o 50 € al mese.
  • Margine sul budget: positivo vuol dire meglio del previsto, cioè hai speso meno, oppure incassato o messo da parte di più.

Se in una riga dei movimenti compare in rosso «Categoria?», «Tipo?» o «Data?», quella riga non viene contata: scegli una categoria dal menu, dai un tipo alla categoria o correggi la data. Due categorie con lo stesso nome vengono evidenziate in rosso.

Excel o Google Sheets?

Funziona allo stesso modo in tutti e due, senza macro. Con Excel scarichi il file e lo tieni sul tuo computer. Con Google Sheets il pulsante apre la pagina «Crea una copia»: la copia finisce nel tuo Google Drive e puoi aprirla anche dal telefono. Serve un account Google; il foglio originale resta com’è, e nessuno vede la tua copia se non la condividi tu.

Per approfondire

Domande frequenti

Il template del budget è davvero gratis?

Sì. Lo scarichi in Excel o lo copi in Google Sheets senza registrarti e senza pagare nulla. Il file è tuo: puoi modificarlo come vuoi, e i dati che inserisci restano sul tuo computer o nel tuo Google Drive.

Devo registrare ogni singolo caffè?

Non è necessario. Puoi registrare le spese una per una oppure raggrupparle, per esempio la spesa della settimana o tutti i caffè del mese in una sola riga. Conta che ogni euro finisca nella categoria giusta, non quante righe scrivi. Molti trovano comodo aggiornare il file una volta a settimana, guardando i movimenti del conto.

Come registro le spese che arrivano una volta l’anno?

Assicurazione dell’auto, bollo, vacanze: il modo più semplice è registrare ogni mese la quota che metti da parte, nella categoria «Spese annuali (quota)», come nell’esempio. In alternativa registri la spesa nel mese in cui la paghi e confronti il totale dell’anno con il budget.

Posso usare il template per più anni?

Sì. Nel foglio Categorie scrivi l’anno: il riepilogo conta solo i movimenti di quell’anno. Per un anno nuovo la cosa più ordinata è fare una copia del file, cancellare i movimenti e cambiare l’anno, così conservi lo storico dell’anno prima.

Funziona anche dal telefono?

Sì, con l’app di Excel o di Google Sheets. Per creare le categorie e leggere il riepilogo è più comodo un computer; per aggiungere un movimento al volo va bene anche il telefono, soprattutto con Google Sheets.

Questo contenuto ha scopo divulgativo e non è una consulenza finanziaria personalizzata. Prima di prendere decisioni valuta la tua situazione e, se serve, rivolgiti a un consulente abilitato.

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